|
ME |
|
Disordinata all’inverosimile e distratta come pochi,Isabella passerebbe le giornate a poltrire scribacchiando e leggendo Harry Potter. Smistata a Corvonero
|
|
My best friend says |
|
Ricorda che se un giorno i nostri sogni ci porteranno lontano per chilometri,il nostro cuore ci apparterrà per sempre; perché la vera amicizia ha braccia così lunghe da tenersi unite in ogni parte del mondo. TVB, Amelia
|
|
Harry Potter e il Principe Mezzosangue |
|
|
|
Ha detto la sua |
|
argeniogiuliana in PARTENZE
|
|
Isabella’s passions |
|
IL BOLIDE
:
La mia prima macchinina,
Pollopollo
:
Questo è il mio pollo acutissimo: ha quattro anni ed è la mascotte di casa. Tiene in riga galline,cognati e talvolta anche la sottoscritta,con cui chiacchiera volentieri,anche se nessuna delle due capisce una mazza di quello che sta dicendo l’altra.
|
|
Boche
:
Termine coniato da mia nipote Emanuela, “fare le boche” significa commuoversi allargando le narici. E visto che in famiglia siamo persone piuttosto emotive,facciamo le boche in continuazione!!
Piripicchio
:
Ecco il
|
|
visits |
|
**loading** anime sono passate qui
|
|
Categories |
|
amici
|
|
My wishes |
|
la chiavetta Internet il Nokia N95
uno stagno per Pollopollo
|
|
Archivio |
|
oggi
|
|
Stardust |
|
Tu illumini i cieli in alto,sopra di me… una stella così brillante,mi accechi…non chiudere gli occhi,non svanire,non svanire… si,tu ed io possiamo cavalcare una stella,se tu resti al mio fianco possiamo dominare il mondo…Se i muri cadranno,ti conforterò… Se gli angeli piangeranno,sarò lì per te… hai salvato la mia anima, non lasciarmi adesso,non lasciarmi adesso…
|
|
My friends |
|
Anneheche |
|
MOVIMENTO INDIPENDENTE ARTISTI AVELLINO |
|
Nasce con lo scopo di riunire gli artisti di Avellino e provincia, innanzitutto per un proficuo scambio culturale e per la collaborazione in svariate creazioni e produzioni artistiche. La nascita di questo movimento si spiega principalmente per due motivi: il primo è che la città e la provincia di Avellino hanno un grandissimo potenziale inespresso dunque bisogna collaborare alla manifestazione di esso; il secondo è che dentro molti di noi c'è un lato artistico che ha bisogno di essere affermato, non importa quanto si sia bravi o "importanti" è soltanto una questione di cuore e sensibilità. E' per questo che la storia dell'arte come quella del mondo è stata fatta principalmente da uomini di cuore non da virtuosi robot perfetti. Dunque questo movimento riguarda tutti coloro che fanno "ARTE" ed hanno voglia di esprimersi, confrontarsi, collaborare e creare qualcosa insieme. E' importante ribadire che non è assolutamente richiesto il diploma al conservatorio o all'accademia di arte drammatica o delle belle arti e così via, lo scambio culturale sta proprio nell'imparare l'uno tramite l'esperienza e la sensibilità dell'altro.
|
|
PREMI RICEVUTI |
|
|
|
*** |
|
|
|
Credits |
|
Template & divisore: Shizuru117 Immagine: foto decadent Brushes: [xxx] Download at: [x] [x] [x] [x] [x] [x] [x] [x] E' vietato modificare anche solo in parte questo template, perciò abbiate rispetto del mio lavoro e della mia fatica. Se volete modificarlo, siete pregati di contattarmi al mio forum. Vi ricordo inoltre che tutte le mie creazioni sono sotto licenza creative commons, ragion per cui vi invito caldamente a non modificare o spacciare per vostro questo template.
All the material are under Creative Commons.
|
|
Scritto di venerdì, 20 giugno 2008 alle 14:35
Dopo questo breve preambolo,torniamo a noi. Ho chiamato Eleonora per dirle che parto e andrò a salutarla ,ma che desidero trascorrere in famiglia l’ultima domenica prima della partenza,quindi non potrò lavorare al ristorante. La cosa non mi dispiace affatto,anche se ho voglia di salutare lei e quelli che,seppur per breve tempo,sono stati miei “colleghi”. Ieri sera ,per cominciare,sono passata a salutare Marco. Non ci vedevamo da secoli,e ha ragione a dire che a forza di passare tempo su internet finirò per rincoglionirmi. Mi fa piacere che tra litigate e incomprensioni,anche se passano dei mesi, quando ci rincontriamo ridiamo sempre delle stesse cose. Perché,anche se probabilmente ci ammazzeremmo a vicenda,lui è il fratello che avrei voluto. E Silvana,se stai leggendo queste righe,sappi che ti sono grata per la tua disponibilità e pazienza,perché so che con me ce ne vuole tanta. Ad Amelia,che fa finta di essere ‘quella che non deve chiedere mai’ ma mi stupisce ancora quando prova una fitta di gelosia,dedico una strofa di Everything Changes. We’re a thousand miles apart, but you know I love u. Nel frattempo dovrei organizzare una cena per salutare tutti gli altri amici,fare le valigie (cercando di non portarmi la casa appresso,come faccio di solito) e dare gli ultimi ritocchi all’altro blog. Questo non è un addio,ma solo un arrivederci,dopo tutto. Vi lascio col pensiero che questa esperienza a Marina di Camerota,se non si rivelerà disastrosa, sarà almeno fonte,per me,di nuove,mirabolanti avventure: scriverò tanto,contateci,ma nel frattempo …
Scritto di venerdì, 13 giugno 2008 alle 23:04
Oggi fa un po’ freddo. Mi guardo intorno e mi accorgo che intorno a me le cose stanno cambiando. “E’ la vita”,direte voi,ma a me fa male. La casa tinteggiata. Cemento dove prima c’era terra battuta. A breve riaggiusteremo anche la strada ,che è già circondata da enormi cumuli di terra. E so che se non immortalerò tutto per tempo,tutto sarà andato e nessuno lo ricorderà più per come era. Ho la fissa delle foto appunto perché voglio che le cose che un tempo sono state lascino un segno: per poter dire,un giorno: “Uh,guarda com’era strano il retro della casa!” oppure “Qui ci razzolava Pollopollo”. Mio padre sembra preso come da una frenesia di rinnovamento,da un anno a questa parte: tutto è iniziato con
Poi l’anno scorso,a sorpresa,mio padre,sempre con i vicini,ha deciso di ricostruirla; anche stavolta,però,sono arrivata tardi e sono riuscita a fotografarla solo quando l’opera di smantellamento era già iniziata. Comunque,tempo qualche giorno e ne hanno fabbricata una nuova di zecca (mio padre è muratore) ,sono stati messi dei nuovi motori e ognuno se n’è tornato a casa propria. Come tutte le cose buie ,la pila da sempre è motivo di timore,per me. Da piccola,per evitare che io e mio cugino ci avvicinassimo troppo,mio padre ci raccontava che al suo interno c’era
Pensieri di [jumpOnBoard...] Scritti in [riflessioni, ricordi, diario, lavoro, foto mie, avellino, irpinia] I vostri [commenti (26)]
Scritto di lunedì, 09 giugno 2008 alle 11:23
“Elì,qualcuno ti ha spiegato la strada?” E lei: “Eh…io ‘aggio addimmannato a quaranta cristiani…e m’anno ritto quaranta vie diverse!!!”.[1] Con queste premesse non proprio confortanti siamo partite,e dopo mille peripezie,curve,frane e smottamenti,siamo giunte a destinazione. Ad accoglierci Carlo ,che subito si è messo a disposizione per mostrarci il villaggio. Lo sguardo mi cade sui tuqul col tetto di paglia,molto caratteristici,ed Elisa mi informa che deve trattarsi dei bungalow dove dovremmo alloggiare. Immediata è la mia esclamazione: “E quisso addò ci mette a dorme,intè palafitte?!”[2] L’interno comunque,sembra confortevole e abbastanza ampio per tre persone,dato che ci sono i letti a castello: io adoro dormire in alto,o meglio,credo che mi piacerà finché non prenderò una caduta capo e noce rò cuollo[3] . Sennonché,dopo aver visitato le cucine,Carlo ci informa che i nostri alloggi sono ubicati vicino al bar : pensiamo a qualcosa di spazioso,invece ,non essendoci i letti a castello,la stanza è piuttosto angusta; c’è solo uno scaffale e un cassettone. Carlo si schermisce: “Vabbè,ora è un po’ spoglia,ma vedrete,poi ci mettiamo un bell’armadio…” Prontamente mi viene da pensare: “E si,quello ò spazio già è assai qua dinto…po’ ci manca puro l’armadio!!”[4] Rimaniamo un po’ da sole e cominciamo a bisbigliare cose tipo: “Vagliò,a me mi pare nà catacomba” [5] e “Qua a matina se ci azammo contemporaneamente facimo capo e capo” [6] . Dopo un po’ decidiamo di recarci in spiaggia,perché il posto,tutto sommato,è davvero rilassante e incantevole. Carlo allora ci delizia con vari aneddoti sugli ospiti : “Sapete,c’è una signora tedesca che tutti gli anni viene qua,si mette in meditazione… e poi abbraccia l’albero di ulivo,perché dice che ne avverte l’energia..”. Il tempo di appartarci ed Elisa esclama: “Vagliò,allora qua venino in villeggiatura puro ‘e pacci!”[7] Nel pomeriggio siamo abbiamo raggiunto Nicole,Nadia e le altre ragazze nell’altra spiaggia,e poi ,dopo un po’ di foto e di cazzeggio sugli scogli,ci siamo spostate a Palinuro,dato che nel frattempo era venuto a piovere. L’umidità era ai massimi livelli,cosa alquanto deprimente visto che già viviamo nel cosiddetto “pisciaturo d’Italia” [8] ,e speravamo in un po’ di sole per dare un minimo di colorito ai nostri volti cadaverici…ma chi tò dà![9] Così abbiamo deciso di tornarcene a casa. Dopo aver chiesto un po’ in giro, ci siamo dovute passare tutte le montagne circostanti prima di ‘ngarrare[10] dove fosse l’autostrada. La macchina filava ,ma sembrava troppo bello per essere vero...infatti dopo un’oretta Elisa indica un serpentone di macchine davanti a noi,che brilla nel crepuscolo. “Uh mamma,à visto?” e io: “E come no,mi pare n’arbiro ‘e Natale…”[11] . Sono stata non so quante ore a fissare le mucche al pascolo,come uno zombie;poi siamo rimaste bloccate in una galleria e c’era una BMW che a momenti pigliava fuoco… il tutto condito da schiamazzi di sirene di ambulanze e polizia,che deve aver tolto un bel po’ di punti a parecchi guidatori. Mi immagino la scena:
Quindici punti..e cinco ll’ata vota..aggio perzo à patente! [**]“Ragazzo, per quello che hai combinato,non potresti portare neanche le scarpe…(figuriamoci la macchina, N.d.a.) . E ringrazia il cielo che mi hai trovato di buon umore…perdi solo 15 punti,su!” “Quindici punti…e 5 l’altra volta…ho perso la patente!”
[Traduzioni: 1]“Eh…io ho chiesto a 40 persone,e mi hanno spiegato 40 percorsi diversi!!!” [2]“E questo dove ci fa alloggiare,dentro le palafitte?!” [3]Rompendomi l’osso del collo [4]“Oddio,lo spazio già è quello che è qui dentro,poi ci manca anche l’armadio… |